martedì 28 gennaio 2014
sabato 25 gennaio 2014
Storia di Ferro di Fuoco e di Mani Sapienti
Le posate di Cap Taillat
Solo che questa volta le mani sapienti sono le mie.
Ho infatti terminato nel tempo libero degli ultimi tre week-end,il magnifico servizio di posate costruite con i legni portati dal mare.
Legni bellissimi, di tamerice ,pino marittimo e altre cento essenze.
Levigati dalle onde, dalle rocce e dalla sabbia, giunti,attraverso il golfo del leone, da chissà dove, sulle spiagge di Cap Taillat e de l'Escalet,due paradisi nel sud della Francia,
dove noi nel corso delle ultime tre estati li abbiamo scelti e raccolti.
Poi con le mie mani, più o meno sapienti, è nato il servizio di posate , magnifico , e pieno di ricordi affascinanti.
Questi sono i coltelli
Divertitevi
venerdì 24 gennaio 2014
L'altra Ricetta di oggi
Scampo dell'Adriatico
La salsa sarà di pomodori camone e il piatto finisce con dei liscari bolliti e un'insalatina di patate e semi di girasole, ma il protagonista è un'eccezionale scampo, cotto al vapore per 4 mn e servito tiepido con solo due gocce d'olio e un chicco di sale maldon.
- 6 scampi grandi e vivi
- 300 gr di pomodori sardi camone
- un mazzetto di liscari
- 3 patate bianche
- qualche seme di girasole
- olio exvergine , sale e pepe q.b.
- un cipollotto rosso
Mettete a lessare , al dente, le patate in acqua fredda.
In una padella , con uno spicchio d'aglio, il cipollotto e un filo d'olio mettete a cuocere i camone a pezzettini, quando saranno sfatti, aggiustate di sale e frullate.
Cuocete 3 minuti i liscari in acqua acidulata e salata.
Cuocete gli scampi al vapore, sgusciateli e componete il piatto.
Un piatto leggero ma golosissimo che sprigiona tutta la delicatezza degli scampi tiepidi.
Anche oggi come sapete oramai da 15 gg. vado ad acqua ahimè.
Voi se potete abbinateci una Ribolla gialla del collio eccellente quella di Villa Russiz,
appena passata in barrique ha note floreali ed esotiche La Ricetta di oggi
Ancora pesce, è nella stagione migliore , il mercato ogni mattina offre spunti golosi e interessanti.
Oggi seppie,
cucinate in maniera semplicissima, per pochi minuti, resta intatta la loro dolcezza ed il loro sapore.
Ogni volta che cucino, lo faccio non solo per me , anche per gli altri, che sia la mia famiglia o gli amici credo sempre sia un'atto d'amore di, "amore artigianale" perché il mio cucinare,è certo lontano dall'idea che io ho dell'arte, ma molto vicino all'artigianato.
Alcune volte anche all'alto artigianato, sempre influenzato da dove sono nato e vissuto, da dove mi trovo in quel momento, dalla stagione, dal mercato ,dai viaggi che ho fatto e dai piatti che ho gustato in giro per il mondo, ma anche dalle persone che ho conosciuto, dai loro gusti e dalle loro preferenze gastronomiche.
Insalata di Seppie dell'Adriatico
carciofi e pistacchi di Bronte
ingredienti per 6 persone
- 3 seppie piccole e tenere,circa 1 kg.
- 8 carciofi violetti d'Albenga
- 30 g. di pistacchi di Bronte
- Olio exvergine, limone, sale e pepe q.b.
Pulite bene le seppie , in modo da togliere anche la più piccola pellicina scura.
Tuffatele in acqua bollente acidulata e salata per 3 mn.
Spegnete e lasciatele raffreddare nella loro acqua di cottura.
Tagliate a julienne sottilissima i carciofi crudi mondati e metteteli immediatamente in acqua , ghiaccio e limone.
Tagliate anche le seppie fredde a julienne e dopo aver asciugato bene i carciofi, componete il piatto , conferendo un'altra nota croccante , oltre a quella dei carciofi croccanti , con dei pistacchi di Bronte spezzettati al coltello.
Condite come più vi piace con una nota acidula , meglio se di lime.
Io ancora a regime,ci berrò dell'acqua, anche perché l'abbinamento con i carciofi e l'acidità degli agrumi sarebbe veramente difficile.
Divertitevi
giovedì 23 gennaio 2014
La Ricetta di oggi
Non è certo una ricetta invernale , ma questa mattina al mercato di San Francesco, gli scampi erano talmente belli e vivi, che me l'hanno resa necessaria.
Anche perché pur essendo una ricetta tipicamente estiva , per la presenza delle verdure , non lo è , a Rimini , in quanto d'estate, per via dell'eccessivo riscaldamento delle acque adriatiche , gli scampi sono pressoché introvabili, da maggio ad ottobre.
Dunque a Rimini , è una ricetta realizzabile, con il prodotto principale"il re dei crostacei ,secondo me",solo in inverno,
tantè…...
CATALANA TIEPIDA
DI SCAMPI DELL' ADRIATICO
Ingredienti per 6 persone
- 10 scamponi dell'adriatico , vivi
- 2 carote
- 1 sedano con le foglie
- 2 patate
- 10 pomodori camoni
- 1 mazzo di basilico
- tre cipollotti rossi
- aceto, olio exvergine, sale e pepe q.b.
La preparazione , non starò nemmeno a spiegarvela,tagliate le verdure come più vi piace alle quali unirete le patate bollite, al dente, e gli scampi cotti al vapore ancora tiepidi .
Conditela con un filo d'aceto e olio sale e pepe.
Un piatto stupendo.
Io ci abbinerò un bel bicchiere d'acqua fresca, sono in dieta ipocalorica dopo i bagordi Natalizi , ma mi sarebbe piaciuto molto berci il Pinot grigio di Kerber che riposa in cantina , sotto ai miei piedi ,solo e disperato .
Una grande espressione dei bianchi del collio, ha sentori,per quel che ricordo, di fior d'acacia e frutta gialla matura, con una bella beva morbida e piena.
Peccato, chi può, se lo beva.
Divertitevi
martedì 21 gennaio 2014
Storia di Ferro di Fuoco e di Mani Sapienti
Coltello Francese T.Cayo
acciaio forgiato e manico in legno d'olivo
una lama bellissima , perfetta, che i contadini del massiccio centrale usavano e ancor oggi usano per innesti ,potature e tutto quello che è richiesto dal loro nobile lavoro.
Io in modo molto meno altero, lo userò semplicemente per affettare un nobile pecorino di Fossa di Sogliano sul Rubicone,
vero prodotto delle eccellenze Italiche,ha ottenuto la DOP europea nel 2009 e quello prodotto a Sogliano si crede sia il più antico.
Fin dal 1497 , stagiona in antiche fosse di tufo da agosto a Santa Caterina a fine Novembre dentro a sacchi di tela ricoperti di paglia.
Un prodotto eccezionale,uno dei pochi formaggi che i Nazionalisti Francesi ci invidiano.
Io con poche noci e un pezzo di pane Toscano sciocco,ci costruirò una cena frugale quanto eccellente.
Ci abbinerò , però, un grande rosso Toscano, il Brunello di Montalcino di San Felice tenuta Campogiovanni.
Divertitevi
sabato 18 gennaio 2014
La Ricetta di oggi
Questa volta è diverso,
non è nata dal mercato l'ispirazione per questa ricetta.
Prima ancora di andarci, questa mattina ,sono passato da un'amico che mi ha fatto un regalo.
Consapevole della mia passione, non solo per la cucina ma anche per l'utensileria ad essa dedicata, ha scovato su internet un'attrezzino , non dedicato alla cucina, ma alla falegnameria, che però, nelle mie mani poteva avere un'utilizzo tecno-gastronomico.
Si tratta infatti di una piccola pialla di precisione per balsa,ma, utilissima e precisa per tagli sottilissimi di ogni alimento.
Ed allora è dall'uso possibile dell'utensile che questa volta è nata l'idea per questa ricetta "sottile".
Thin di capesante e
ravanelli
Ingredienti per 6 persone
- 8 capesante vive
- un lime
- un limone
- un mazzo di ravanelli
- prezzemolo
- olio exvergine sale q.b.
Aprite le capesante che devono risultare tenaci , difficili da aprire.
Pulitele e conservate solo il muscolo che dovrà essere di un bel bianco leggermente rosato.
Quindi asciugatele e mettetele in freezer, o in abbattitore, per almeno 20 minuti,in modo da dare consistenza e rendere il taglio ,che dovrà essere sottilissimo più agevole.
Frullate delle foglie di prezzemolo insieme ad un cucchiaio d'olio exvergine.
Tagliate le capesante sottilissime insieme ai ravanelli e componete il piatto come vi piace , finendo con della scorza di lime grattugiata , olio al prezzemolo e qualche grano di sale maldon.
Un piatto di molluschi, dolci, facilissimo, veloce e veramente gradevole.
Io ci abbinerò una bolla Italiana ,molto pulita e netta, il mio amato cuveé di Costaripa,
ha come Vi ho già detto un perlage sottilissimo e continuo, buona acidità e note di fiori bianchi delicate , un vino fresco ed elegante.
Divertitevi
venerdì 17 gennaio 2014
Un Luogo
PALAZZO REALE
Piove a Milano,
tempo bigio noioso, poca voglia di uscire, e poi sono già le 18,30.
Poi come accade solo nelle grandi città, un'idea improvvisa ci porta a Palazzo Reale,
dove oltre a tante altre mostre tra le quali il Volto del 900 da Matisse a Bacon, e la più grande mostra dedicata a Rodin,l'interesse è rivolto alla scuola di New York a
dove oltre a tante altre mostre tra le quali il Volto del 900 da Matisse a Bacon, e la più grande mostra dedicata a Rodin,l'interesse è rivolto alla scuola di New York a
Jackson Pollock
e gli irascibili.
Ed allora si è subito immersi nella New York degli anni 50,con il fermento che ha dato corso , poi , all'astrattismo nel mondo dell'arte.
Un'arte , quella di Pollock
e degli irascibili , che ha quale punto comune , quello di essere un'azione necessaria , d'impeto ,di sfogo.
e degli irascibili , che ha quale punto comune , quello di essere un'azione necessaria , d'impeto ,di sfogo.
Anche se completamente diverse tra loro le opere degli irascibili,veri artisti maledetti, da Mark Rothko a Barnett Newman a Kline
o De Kooning,hanno in comune la necessità dell'arte, del gesto, dell'azione.
o De Kooning,hanno in comune la necessità dell'arte, del gesto, dell'azione.
Inizia , veramente con Pollock la tecnica del Dripping
e più in generale dell'Action Painting,che porterà poi a tante altre forme di astrattismo e influenzerà non poco negli anni a venire anche la PoP Art.
e più in generale dell'Action Painting,che porterà poi a tante altre forme di astrattismo e influenzerà non poco negli anni a venire anche la PoP Art.
del Palazzo Reale per visitare una delle Mostre più complete dedicate al Re della Pop Art.
Andy Warhol
Tutta proveniente dalla collezione privata di Peter Brant, amico per oltre un ventennio di Warhol che vendeva a lui ogni opera richiedesse , è oggi una delle collezioni private più importanti al mondo.
Le mostre , saranno a Milano ancora per poche settimane, andatele a vedere, il biglietto , tra l'altro, costa come quello del cinema, e poi è il modo più affascinante per passare una piovosa serata Milanese.
Divertitevi
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